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Avenati Motors s.r.l.
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Friday September 20 , 2019
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Elaborazione Jeep CJ7 Avenati Motors

Prendi una CJ7 , apprezzata veterana del fuoristrada , sottoponila a una radicale ricostruzione dell’assetto, eliminando le balestre in favore di molle elicoidali; cambia motore e trasmissione , per dotarla di ogni possibile ripartizione del moto, ed ecco pronto un vero grillo rombante, inarrestabile e di sicuro effetto. È quanto scaturisce dalla passione di due bei noti operatori dell’off road , che fanno a capo alla piemontese Avenati Motors di Moncalieri (TO). Alessandro , titolare dell’azienda e personaggio conosciuto nell’ambiente del fuoristrada , commerciante e preparatore di professione oltre che viaggiatore sahariano per antica passione , e Richard , svedese trapiantato nel Bel Paese, tecnico specializzato nelle sospensioni e referente per l’Italia della svedese (appunto) Holins, costruttrice di ammortizzatori altamente specializzati. Ecco quindi che, sulla base di questa jeep , è stata realizzata una trasformazione che ha interessato tutta la meccanica , al fine di ottenere grande mobilità in ogni frangente. Oltre alla forma esteriore e al robusto telaio, ben poco è rimasto dell’originale , giusto per non snaturare la sua primordiale natura di autentica off roader, discendente di un’antica e gloriosa stirpe aggiornata alle più attuali necessità di mobilità, trazione e aderenza.

Sollevandola sopra il ponte d’officina , la prima modifica che salta immediatamente al’occhio riguarda le sospensioni , vero must dell’azienda torinese che, grazie alla consulenza del valido Richard , dispone di un filo diretto con la casa madre svedese Holins, affermato marchio nel settore degli ammortizzatori, impegnato a livello globale nel settore del fuoristrada amatoriale e agonistico. Primo intervento , l’eliminazione delle originali molle a balestra , che vincolavano i ponti al telaio limitandone la massima escursione. Con un sistema a quattro bracci paralleli, realizzati artigianalmente al pari delle barre Panhard in solido acciaio C50 temprato a induzione , per mantenere durezza e flessibilità, è stato ottenuto un vincolo razionale con snodi di tipo “uniball” alle estremità , che permette un’escursione delle ruote in twist prossima ai 130 cm. Sui due ponti Ford 9 dotati entrambi di differenziali autobloccanti della Detroit Locker, sono stati predisposti gli attacchi per gli ammortizzatori Holins ad azoto, con serbatoio , regolabili in compressione ed estensione e coassiali alle molle elicoidali, queste ultime dotate di seconda molla helper per fornire la più efficace progressione in compressione. L’impianto frenante è basato su quattro dischi in acciaio, di provenienza Ford Explorer , che si adattano perfettamente ai ponti rinforzati. Dei mozzi a ruota libera AVM svincolano la trasmissione dalle ruote anteriori quando la trazione 4x4 non è necessaria.

LA SCOCCA ORIGINALE DELLA CJ7 ha lasciato il posto a quella prelevata da una più recente Wrangler YJ, già in origine completamente zincata. Mediante un body lift da 2,5 è stato ricavato lo spazio per sollevare la meccanica , rendendo la “pancia” completamente piatta, adottando al contempo pneumatici maggiorati, dei Pirelli Scorpion Mud da 33 12,50 su cerchi in acciaio da 110j x 15. A questi, il moto viene trasmesso attraverso una catena cinematica completamente modificata : sostituito il motore con un V8 da 5.9 litri , inclinato per allineare l’uscita del cambio T176 a 4 marce con l’albero di trasmissione ; la scatola transfer è una Dana 300 con innesti modificati, in modo da offrire una curiosa possibilità di duplice trazione, solo sulle ruote posteriori oppure sulle sole anteriori, oltre ovviamente alla modalità 4x4 , con marce lunghe o superidotte (4:1) anche per ogni singolo assale, al fine di garantire ogni possibile configurazione di trazione immaginabile. La scatola dell’idroguida originale dispone di un ammortizzatore di sterzo Holins, anch’esso regolabile, per offrire la corretta taratura a ogni sostituzione di pneumatici o di stile di guida,

UNA VESTE ESTETICA ORIGINALE cela in realtà un profondo adattamento globale, con l’abitacolo a due posti che ripropone un cruscotto Wrangler , integrato da un pannello fusibili riarmabili di provenienza nautica, da dove si comandano gli accessori supplementari. Due elettroventolatori di raffreddamento della massa radiante possono essere azionati, singolarmente o in coppia, sia dal termostato regolabile che dall’intervento manuale sugli interruttori dell’abitacolo, in modo da prevenire ogni possibile surriscaldamento del poderoso V8. Sul tunnel centrale troneggiano la leva del cambio e le due ausiliarie della doppia trazione e del riduttore. Al termometro digitale dell’acqua di raffreddamento è affiancato un manometro della pressione della benzina all’ingresso del carburatore, così da monitorare istantaneamente l’alimentazione. L’impianto GPL single point, della BRC , dispone di un serbatoio del gas da 75 litri, con un riduttore a polmone di vecchia concezione, l’unico in grado di alimentare il classico e assetato carburatore quadri corpo Edelbrock; con spilli caricati a molla per il migliore funzionamenti anche su forti pendenze. Uno spinterogeno ad alto voltaggio D.U.I. assicura ad ogni singola candela fino a 60.000 volt di tensione , permettendo la migliore combustione nelle camere di scoppio. Con questi accorgimenti il generoso V8 americano assicura una potenza prossima ai 250 CV e tanta coppia disponibile già in basso , anche grazie al doppio scarico con terminali laterali, che permette una buona respirazione al motore oltre a un inconfondibile sound, decisamente accattivante.

Binomio Italosvedese per Il 4x4 Di Qualità

L’INCONTRO tra Alessandro Avenati e Richard Marlind è la fortunata condizione che permesso al gruppo torinese di gestire in Italia gli assetti della Holins. Sviluppati in base alle necessità di ogni cliente , ammortizzatori ed elementi elastici vengono assemblati e tarati direttamente nel centro tecnico dell’azienda Avenati, rispondendo in tal modo alle più specifiche esigenze in campo fuoristradistico amatoriale,nelle competizioni di trial e velocità e per gli allestimenti destinati ai raid e ai viaggi avventura.

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